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Sottobicchiere
“Sambuco magico della prosperità“

Hai appena acquistato un sottobicchiere fatto a mano con all’interno pigmenti naturali.

Grazie!!!

L’opera è un omaggio a una pianta “magica”.

Quello che vedi nel sottobicchiere è Albus Silente (Albus Dumbledore), il leggendario e potente Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts nella saga di Harry Potter.

L’ attore che lo interpreta in questa specifica scena è Michael Gambon, che ha indossato i panni del personaggio a partire dal terzo film della saga (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban).

Dettagli importanti nell’immagine

  • La Bacchetta di Sambuco: Silente tiene in mano proprio la leggendaria Bacchetta di Sambuco(riconoscibile per le caratteristiche protuberanze a forma di bacca lungo il fusto).
  • Il Pensatoio: il mago sta guardando verso il basso, concentrato, mentre usa la bacchetta per estrarre o esaminare i ricordi all’interno del Pensatoio (Pensieve).

All’interno sono presenti dei pigmenti naturali ricavati dal frutto di Sambuco raccolto a Vaneze (Trento -1.300 m).

Questo fiore essiccato ricorda l’albero della vita e lo stesso sottobicchiere è molto indicato per accompagnare il vostro viaggio meditativo

Fai un viaggio meditativo rigenerante con il sottobicchiere

Illuminate la vostra stanza preferita con poca luce.

Su un tavolino vicino a voi, appoggiate il sottobicchiere per una comoda osservazione da seduti. A fianco del sottobicchiere (non sopra) appoggiate un bicchiere con dentro la Vostra bevanda preferita.

Mettetevi seduti comodi e cercate di rilassarvi il più possibile. Ora cliccate qui sotto e ascoltate, come sottofondo, la canzone creata apposta per Voi dal titolo “Silente SIlent” da Copper Natura per un viaggio attraverso suoni delicati come l’Handpan.

Guardando il colore naturale che tende ad avvolgere Albus Silente e osservando le varie sfumature, portate la propria attenzione solo su alcuni dettagli del sottobicchiere e sul Vostro respiro. Un respiro “di pancia” dai ritmi lenti; ispirando dal naso ed espirando dalla bocca.

Quando finisce la canzone, con calma e mantenendo la stessa illuminazione, appoggiate la vostra bevanda preferita sul sottobicchiere “Sambuco magico della prosperità”. Aspettate qualche minuto e poi sorseggiatela a piccoli sorsi , come mai avete fatto, come se fosse la prima volta che degustate da un bicchiere così speciale.

Quando avrete finito di bere, accendete qualche luce e godetevi l’Energia che avete generato dentro di Voi.

Alcune storie che forse non conoscevi sul Sambuco

Il sambuco è una delle piante più ricche di miti, leggende e folklore in Europa, considerato per secoli un albero magico dal duplice volto: protettore della casa ma anche legato al mondo delle streghe.

Ecco le leggende e le credenze più famose:

La Fata del Sambuco (Folklore Nordico)

Nel nord Europa si credeva che l’albero fosse abitato dalla Madre del Sambuco (Hyldemoer in danese), una potente ninfa protettrice.

  • Il permesso: nessuno poteva tagliare il legno di sambuco senza prima chiederle il permesso tre volte a testa scoperta.
  • La vendetta: chi abbatteva l’albero senza rispetto subiva la vendetta della fata, che perseguitava il colpevole con sfortuna o malattie. Hans Christian Andersen ha scritto una celebre fiaba proprio su questa figura.

Protezione dalle streghe e dagli spiriti

In epoca medievale, il sambuco era considerato un amuleto potentissimo contro le forze del male.

  • Sotto le finestre: piantare un sambuco vicino alle porte o alle finestre di casa serviva a impedire l’ingresso di streghe, spiriti maligni e incantesimi.
  • La notte di San Giovanni: raccogliere i fiori di sambuco nella notte del 24 giugno garantiva una protezione speciale contro i sortilegi per tutto l’anno.
  • Il bestiame: Nelle stalle si appendevano ramoscelli di sambuco per proteggere gli animali dalle malattie e dai furti magici.

Il legame con il Cristianesimo

Nella tradizione cristiana medievale, il sambuco ha assunto una valenza negativa attraverso due racconti popolari:

  • L’albero di Giuda: secondo la leggenda, Giuda Iscariota si impiccò proprio ai rami di un albero di sambuco dopo aver tradito Gesù.
  • La Croce di Cristo: alcune storie apocrife sostenevano che il legno utilizzato per la croce di Gesù fosse di sambuco, motivo per cui i suoi rami sarebbero rimasti fragili e contorti per la vergogna.

Nella cultura Pop moderna (Harry Potter)

Questa pianta ha mantenuto il suo fascino magico anche nella letteratura contemporanea. Nella saga di Harry Potter di J.K. Rowling, la Bacchetta di Sambuco (The Elder Wand) è la bacchetta più potente del mondo e uno dei tre Doni della Morte. Il suo nome inglese (Elder) gioca proprio sul doppio significato di “sambuco” e “anziano/superiore”

La bacchetta di Sambuco.

La Bacchetta di Sambuco (The Elder Wand in inglese) è un leggendario oggetto magico della saga cinematografica e letteraria di Harry Potter, scritta da J.K. Rowling.

È considerata la bacchetta più potente mai esistita ed è uno dei tre leggendari Doni della Morte (insieme alla Pietra della Resurrezione e al Mantello dell’Invisibilità).

Origine e Leggenda

Secondo la Storia dei Tre Fratelli (contenuta nel libro fittizio Le Fiabe di Beda il Bardo):

  • Fu creata dalla Morte in persona, che la intagliò da un ramo di un albero di sambuco che cresceva sulla riva di un fiume.
  • La Morte la donò ad Antioch Peverell, il maggiore dei tre fratelli, che aveva chiesto una bacchetta imbattibile nei duelli per superare qualsiasi avversario.

Caratteristiche e Poteri

  • Nucleo: Il suo nucleo contiene un pelo di coda di Thestral, una sostanza potente ma estremamente difficile da controllare, associata alla comprensione della morte.
  • Potere: Permette al suo legittimo proprietario di compiere magie ritenute impossibili con altre bacchette e di riparare persino bacchette spezzate (cosa normalmente impossibile nel mondo di Harry Potter).
  • Il nome: In inglese si chiama Elder Wand. La parola Elder crea un doppio senso: significa sia “sambuco” (il legno di cui è fatta) sia “anziano” o “maggiore”, sottolineando la sua superiorità e antichità.

La Sanguinosa Regola del Possesso

A differenza delle normali bacchette, la Bacchetta di Sambuco non si lega al suo possessore per affetto o fedeltà. Essa cerca solo il potere.

  • Per diventarne il vero padrone, un mago deve disarmare, sconfiggere o uccidere il precedente proprietario.
  • Questo ha scatenato nei secoli una scia di sangue e omicidi, poiché moltissimi maghi oscuri l’hanno cercata e rubata nel corso della storia

Una curiosità per cucinare il sambuco

⚠️ il Sambucus nigra (Sambuco nero)  si può mangiare, ma solo i fiori e le bacche mature previa cottura. Foglie, corteccia, parti verdi e bacche crude contengono sostanze tossiche (come la sambunigrina e gli ossalati) che causano forti disturbi gastrointestinali.

  • Raccogli al momento giusto: scegli le ombrelle fiorite in primavera, quando i fiori sono ben aperti, bianchi e profumati. Evita quelli appassiti o già scuriti.
  • Non lavarli con acqua: scuotili delicatamente a testa in giù per eliminare polvere o piccoli insetti. L’acqua appassisce i fiori e rovina la frittura.
  • Mantieni il gambo lungo: lascia un pezzo del gambo principale attaccato all’ombrello fiorito. Ti servirà come “manico” per intingere i fiori nella pastella e tuffarli nell’olio bollente.
  • Elimina il gambo prima di mangiare: Il gambo verde non va ingerito perché è tossico e amaro. Usalo solo per la cottura e taglialo via con una forbice subito dopo la frittura o scartalo nel piatto.

La frittura perfetta vegana

  • Pastella leggera: prepara una pastella semplice con farina e acqua frizzante freddissima (o birra).
  • Cottura: immergi il fiore nella pastella tenendolo per il gambo, poi friggilo in olio di semi ben caldo fino a doratura.
  • Servizio: puoi servirli sia in versione dolce (con una spolverata di zucchero a velo) sia salata.

Grazie per aver acquistato questo sottobicchiere.

Ogni tuo contributo è, per me, uno stimolo per andare avanti.


Copper Natura